renna
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Tante poesie!

Cari bambini,

il Natale è un periodo bellissimo, e crea un'atmosfera unica di pace e di serenità. per questo molti autori vi hanno dedicato i loro versi...

eccovi qui di seguito, qualche poesia dedicata al Natale...

 

 

 

 

Auguri

 

 

 

Babbo Natale

Lo conoscete il vecchio barbuto


rosso il vestito di spesso velluto


rosso il cappuccio, la grossa cintura


fatta di lucida pelle assai scura?


Bianca la barba, lieto bonario


solo per un giorno del calendario


gira portando fiori e balocchi


sotto la neve che scende a fiocchi


voi lo sapete chi è quel tale


col sacco in spalla?... Babbo Natale!

 

 

Sorelle De Benedetti

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

Un presepe da niente

Io Ho in mente


un presepe da niente


Un bambino Gesù


un bambino soltanto


posato sulla culla


da tante manine


dei bambini del mondo.


Io ho in mente


un presepe da niente


è Gesù che viene


fra tanti bambini


che gli vogliono bene

 

 

M. Scavurro

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

Sull'albero di Natale

 

Sul ramo più alto

 

vicino alla stella

 

c'è un passero vero

 

che cinguetta e saltella.

 

Ha visto dal davanzale quest'albero fatato:

 

la finestra era aperta,

 

con un frullo è volato

 

sul ramo più alto,

 

proprio accanto alla stella,

 

il passero vero

 

che cinguetta e saltella.

 

Fuori fa freddo

 

non lo cacciate via

 

è l'ospite di Natale

 

vi metterà allegria.

 

Di tutta la vostra festa

 

una briciola gli basterà,

 

sulla tovaglia rossa

 

un poco passeggerà,

 

poi tornerà al suo ramo,

 

vicino alla sua stella,

 

il passero vero

 

che cinguetta e saltella

 

G. Rodari

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

Notte di Natale

C'era un silenzio

 

come d'attesa

 

lungo la strada

 

che andava alla Chiesa;

 

e fredda l'aria

 

di notte, in quell'ombra

 

là solitaria.

 

C'eran le stelle

 

nel cielo invernale

 

e un verginale.

 

Chiarore di neve,

 

ma lieve e rada.

 

C'era una siepe

 

nera e stecchita:

 

parea fiorita

 

di suo biancospino.

 

E nella tiepida

 

chiesa, che incanto!

 

Fra lumini e un denso

 

profumo di incenso

 

e suono d'organo

 

e voci di canto

 

ecco il Presepe

 

con Te, Bambino.

 

 

Pietro Mastri

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

Babbo Natale

Sono un papà molto speciale
mi chiamo Babbo Natale!

 

Il vestito che porto addosso
è di un vivace colore rosso.

 

Cappello, stivali e cintura
completano la mia figura.

 

Quando mi guardo nello specchio
vedo la faccia di un bel vecchio.

 

Vivo al Polo tra nevi e orsachiotti
insieme a tanti gnomi grassotti.

 

Al lume fioco di una lampadina
leggo la posta fino a mattina.

 

Nella stanza delle sorprese
incarto i regali dal primo del mese.

 

Ho una slitta a nove renne
e scio sulla neve carico di strenne.

 

Per non sentire la tramontana
mi copro tutto con la sciarpa di lana.

 

Arrivo in città a notte scura
lascio le renne per una nuova avventura.

 

Salgo svelto sopra il tetto
poi scivolo piano nel caminetto:

 

nella casa tutto tace
e a luci spente regna la pace.

 

L'albero di Natale è luminoso:
metto i giocattoli e mi allontano silenzioso.

 

Dopo un dolcetto e un riposino
lascio la casa di ogni bambino.

 

Al mattino, tutto solo,
sveglio le renne e ...via verso il Polo!

 

Durante il viaggio saluto tutti:
i piccoli, i grandi, i belli e i brutti!

 

A casa arrivo con un po' d'affanno,
mi stendo sul letto e dormo per un anno.

 

Sogno una notte fatata e speciale...
il tempo è passato: è già Natale!

 

 

Patrizia Nencini

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

L'Abete di Natale

Chi abita sull'abete

 

tra i doni e le comete?

 

C' è un Babbo Natale

 

alto quanto un ditale.

 

Ci sono i sette nani,

 

gli indiani, i marziani.

 

Ci ha fatto il suo nido

 

perfino Mignolino.

 

C'è posto per tutti,

 

per tutti c'è un lumino

 

e tanta pace per chi la vuole

 

per chi da che la pace

 

scalda anche più del sole

 

 

G. Rodari

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

25 Dicembre

La neve è scesa sui pini,


e su le ultime rose del giardino.


Il vento porterà dal nord


un coro di campane,


e un lamento di flauti


sulla pianura silenziosa.


La vita ci spoglierà


a poco a poco


della nostra giovinezza,


della fede nella bontà,


della speranza negli uomini,


come il gelo di questa notte


ha irrigidito le dita dei pini


e sfogliato le ultime rose.


Fanciullo del cielo,


chiudi gli occhi degli uomini


sulla loro angoscia:


fà che tornino fanciulli


in mezzo ai loro bimbi


per questa notte sola...


Aiuta questi uomini stanchi


a spogliarsi del loro soffrire!

 

 

Giovanni Maurilio Rayna

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

Natale

Non ho voglia di tuffarmi


in un gomitolo


di strade.


Ho tanta stanchezza


sulle spalle.


Lasciatemi così come una


cosa posata


in un angolo


e dimenticata.


Qui non si sente


altro che il caldo buono.


Sto con le quattro


capriole di fumo


del focolare.

 

 

Giuseppe Ungaretti

 

 

 

 

divisore

 

 

 

 

A Gesù Bambino

La notte è scesa


e brilla la cometa


che ha segnato il cammino.


Sono davanti a Te, Santo Bambino!


Tu, Re dell’universo,


ci hai insegnato


che tutte le creature sono uguali,


che le distingue solo la bontà,


tesoro immenso,


dato al povero e al ricco.


Gesù, fa’ ch’io sia buono,


che in cuore non abbia che dolcezza.


Fa’ che il tuo dono


s’accresca in me ogni giorno


e intorno lo diffonda,


nel Tuo nome.

 

 

Umberto Saba